In vetta alla regione Veneto: da Venezia a Punta Penia

La giornata di sabato 13 ottobre è stata la realizzazione di un sogno!
Sono emozionato. Per gli anni che sono serviti a progettarla, avvicinarmi, ed infine viverla!

È l´ultimo canto del progetto “In vetta alle province del Veneto”. Dopo le 5 province montuose salite tra il 2017 ed il 2018, stavolta il collegamento mira ad unire Venezia, punto più basso e capoluogo della regione Veneto, al punto altimetricamente più alto, Punta Penia sul massiccio della Marmolada.

La sveglia suona all´1, poi colazione abbondante e trasferimento a Venezia. Dal piazzale Roma la partenza alle 3:26, la temperatura è mite. Ad accompagnarmi le due persone più care: il fratello Giovanni, compagno di tutte le sei salite realizzate, e la fidanzata Beatrice, sostenitrice di tutte le mie e nostre attività.

Partenza da Venezia
Partenza da Venezia

Lungo i primi chilometri supero il ponte della Libertà e Mestre. A quest’ora sono presenti poche persone, alcune stanno terminando la serata, altre iniziano il lavoro. Pedalo ed osservo prima la laguna, poi la città, infine prendo la strada che mi accompagnerà a Treviso. Supero la città finché un rumore veloce mi fa fermare; sono costretto alla sostituzione del copertone posteriore e della camera d’aria. Riprendo la strada, supero Montebelluna ed entro nella valle del Piave con un forte vento contrario.
Imbocco la valle del Cordevole al sorgere del sole. Non sono brillantissimo, ma gli allenamenti compiuti mi sostengono con una buona base maturata, insieme agli energetici panino alla marmellata, datteri e fichi secchi. Lasciate le nuvole basse, davanti è una meraviglia, il cielo limpido e azzurro. Supero Agordo, Alleghe col suo bellissimo lago, Rocca Pietore.

Salita a Rocca Pietore
Salita a Rocca Pietore

Passo vicino ai famosi Serrai di Sottoguda, gola scavata dal torrente Pettorina, dove l’acqua ha formato splendide cascate e grotte.

Nei pressi dei Serrai di Sottoguda
Nei pressi dei Serrai di Sottoguda

La salita verso malga Ciapela regala colori indimenticabili, che fanno trovare nuove forze.

Bosco variopinto verso malga Ciapela
Bosco variopinto verso malga Ciapela

Dopo tanta strada percorsa, l’ultimo tratto è il più impegnativo, da malga Ciapela a passo Fedaia sono circa 6 chilometri con una pendenza media oltre il 10% e punte oltre il 15%. Barcollo ma non mollo! Ormai il passo è raggiunto!

Passo Fedaia
Passo Fedaia

Subito dopo costeggio lo splendido lago di Fedaia.

Lago di Fedaia
Lago di Fedaia

Lascio la bici, mi cambio, mangio. Per quanto faccia in fretta, il tempo in queste fasi passa sempre veloce! Da qui salgo con Giovanni e Beatrice fino al rifugio Pian dei Fiacconi, passando per la forcella Col del Bous.

Forcella Col del Bous
Forcella Col del Bous

Con Giovanni proseguo verso il ghiacciaio. Metto i ramponi, imbrago, ci leghiamo con la corda. Nello sfondo si staglia meraviglioso il massiccio del Sella.

Attrezzatura alpinistica
Attrezzatura alpinistica

Le due recenti nevicate si rivelano a sorpresa un aiuto; la neve compattata e la nuova traccia permettono di avanzare velocemente. La meta è ormai vicina, si trova il tempo per fermarsi ed immortalare un incontenibile sorriso.

Il ghiacciaio della Marmolada
Il ghiacciaio della Marmolada

Tolti i ramponi, saliamo la breve ferrata per poi proseguire sulla calotta ghiacciata sommitale.

Ultimo tratto innevato
Ultimo tratto innevato

In vetta a Punta Penia, 3343 metri, ore 16:26, 13 ore esatte dopo la partenza da Venezia. Si tratta del primo collegamento in bici ed a piedi per unire gli estremi della regione Veneto. Nessuno l’aveva mai ideato, finalmente ora il progetto “In vetta alle province del Veneto” ha raggiunto la sua realizzazione.
Spero di avervi accompagnati in alto e riempiti di emozioni. Contagiamoci sempre della voglia di fare che permette di Vivere!

In vetta alla regione Veneto
In vetta alla regione Veneto

Ringrazio tutti coloro che mi hanno accompagnato e sostenuto!

Grazie!
Grazie!

Cosa si prova in cima è racchiuso in emozioni difficili da esprimere, che mi commuovono a pensarci, ma in sguardi che una foto fissa, per sempre.

Sguardi pieni di emozione
Sguardi pieni di emozione

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