In vetta alle province del Veneto: provincia di Padova, dalla spiaggia della Boschettona al monte Venda

Domenica 30 luglio, alle 8 di mattina, ha preso il via il progetto “In vetta alle province del Veneto”, con la salita dalla spiaggia della Boschettona al monte Venda, che rappresentano il punto altimetricamente più basso e più alto della provincia di Padova.

spiaggia della Boschettona
spiaggia della Boschettona

In un periodo dalle temperature torride, è l’unica mattina che inizia con qualche goccia di pioggia, che va via via diminuendo, per lasciare spazio al sole.

L’emozione ed il desiderio di partire sono molto alti, così, dopo aver ammirato l’unica spiaggia della provincia di Padova, poco conosciuta ma certamente affascinante per gli amanti della natura, sono partito verso l’entroterra ed i colli Euganei. A scortarmi con l’auto il fratello e la fidanzata, che mi incoraggiano durante il percorso.
Il tragitto si sviluppa molto bene, nei primi chilometri c’è un vento fastidioso che lascia poi però spazio ad una maggior calma, accompagnata da una fresca temperatura. Lasciato il comune di Codevigo, di dimensioni notevoli, proseguo verso Arzergrande; all’improvviso, in una rotonda, scivolo a causa dell’asfalto bagnato. Mi rialzo subito, e riparto, tornando alla velocità di crociera precedente.
Alternati a campi verdeggianti, si susseguono Arzerello, Campagnola, Bovolenta, Pontemanco, Due Carrare, lasciando i principali corsi d’acqua ed arrivando quindi in prossimità della zona termale e dei colli Euganei.
Per un paio di chilometri mi segue una coppia di ciclisti, poi, dopo Battaglia Terme, prendiamo strade diverse. Questa è la zona di tantissimi allenamenti, mi sento a casa, tra i colli percorsi infinite volte.
A Galzignano inizia la salita della Cengolina, c’è molta gente ed incontro molti appassionati della bicicletta. Addentrandomi nel bosco, con pedalata agile arrivo al passo del Roverello, quindi con pochi altri pochi minuti di salita fino a casa Marina, situata a 327 metri di quota, dove lascio la bici ed indosso le scarpe da trail.
Da qui inizia la salita di corsa; dopo poche centinaia di metri, lasciata la strada, il sentiero si impenna verso la vetta del monte Venda. Dopo la bici la muscolatura sotto sforzo è diversa e si sente un po’ di pesantezza, ma la meta è vicina ed il sole comparso da poco porta il sorriso. Al termine del bosco di castagno, appare repentinamente il monastero degli Olivetani, punto sommitale raggiungibile dei colli Euganei, a circa 600 metri di quota.

La vista spazia su tutti i colli Euganei e sulla pianura Si vede anche la laguna da cui 2 ore e 13 minuti prima ero partito.

arrivo sul monte Venda
arrivo sul monte Venda

A sorpresa incontriamo dei volontari che stanno sistemando il monastero degli Olivetani; molte macerie presenti una decina d’anni fa sono scomparse, lasciando spazio a bellissimi fiori. E’ un piacere ascoltare la volontà riposta in quest’opera di rinascita di un luogo meraviglioso, che vi invito a visitare!

ruderi del monastero degli Olivetani
ruderi del monastero degli Olivetani
panorama dal monte Venda
panorama dal monte Venda
monte Venda con panorama sul monte Rua
monte Venda con panorama sul monte Rua
volo dal monte Venda
volo dal monte Venda

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