Progetto Montegrotto Terme – Marmolada

Il racconto di un’idea divenuta realtà.

Fin da bambino mi piaceva moltissimo stare all’aperto e correre nella natura. Ho continuato a maturare un forte legame con l’ambiente e nella pratica degli sport che vi si addentrano, senza motori, ma con la passione e l’impegno che ne permettono un contatto diretto e rigenerante, nei panorami dagli spazi sconfinati. Col passare degli anni i sogni si sono moltiplicati, verso orizzonti nuovi, che uniscono natura e fantasia con lo sport.

conferenza stampa
conferenza stampa

Venerdì 28 ottobre sono partito a mezzanotte dal comune di Montegrotto Terme, dopo i saluti con tutti i presenti, per unire due entità a me particolarmente care: il comune di residenza, al quale sono particolarmente affezionato, con il ghiacciaio della Marmolada, il più esteso delle Dolomiti, dove l’anno scorso ho svolto la tesi di laurea e pratico alpinismo e sci. Ho unito questi due tasselli con lo sport, percorrendo il tragitto fino a passo Fedaia in bici, e da lì al rifugio Capanna al Ghiacciaio, situato a 2700 metri di quota, innanzi al ghiacciaio della Marmolada, di corsa e camminata laddove le pendenze erano eccessivamente arcigne, componendo un puzzle che mi ha conferito una grande gioia.

partenza dal comune di Montegrotto Terme
partenza dal comune di Montegrotto Terme

Durante il tragitto sono stato accompagnato da due auto, una con mio fratello Giovanni e l’amico triatleta Michele, l’altra con il mio allenatore Fabio Scapin e l’amico corridore Michele; il loro aiuto è stato fondamentale, in termini di sicurezza, rifornimenti alimentari ed idrici, sostegno a tutto campo.

La temperatura mite, l’assenza di intoppi e la pedalata agile hanno permesso di guadagnare del tempo nelle prime ore di pedalata. Bellissimo pedalare nel silenzio e nel buio, sotto uno splendido cielo stellato! Entrati nella valle del Cordevole, alcuni splendidi cervi brucano prima dell’alba nei freschi prati. Avverto un po’, prima di Agordo, l’assenza di sonno nella notte, ma i primi lineamenti delle montagne che si innalzano dall’oscurità respingono ogni esitazione. La salita verso passo Fedaia, situato a 2057 metri di quota, si presenta impegnativa in particolare negli ultimi 5,5 km, dove la pendenza media supera l’11%, con le rampe finali con strappi oltre il 15%. Lasciati gli 0° del fondovalle, il sole ed una bellissima giornata si specchiano nel lago di Fedaia, nei pressi del quale lascio la bici e mi cambio per salire lungo il sentiero che porta verso la Marmolada. Le gambe non sono più fresche, ma la meta è vicina; innalzandomi dalla vallata emergono nella loro maestosità le cime che costellano la cresta della Marmolada, mentre alle spalle si elevano il Sella, il Sassolungo ed il Sassopiatto. All’arrivo il sapore di un sogno realizzato.

rifugio Capanna al Ghiacciaio
rifugio Capanna al Ghiacciaio
rifugio Capanna al Ghiacciaio
rifugio Capanna al Ghiacciaio
rifugio Capanna al Ghiacciaio
rifugio Capanna al Ghiacciaio

Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che mi hanno sostenuto in questa prima avventura: l’amministrazione comunale di Montegrotto Terme, Aerelli Bike, Un Sesto Acca, Elite.

Al gruppo podistico Turristi ed a tutti coloro che mi hanno incoraggiato in questo progetto, va il mio apprezzamento e sincero grazie.

super gelato
super gelato